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LINK Lecce Coordinamento Universitario

APPROVATO il “Bilancio di Previsione 2014” dell’Università del Salento

I rappresentanti di Link Lecce presenti nell’organo hanno votato favorevole alla proposta di bilancio ed hanno presentato un parere politico da allegare al documento economico.

Accogliamo  positivamente  il fatto che nella previsione  di Bilancio  l’amministrazione  abbia deciso di non aumentare   la  contribuzione   studentesca,   messa   a  repentaglio   dalla   liberalizzazione   della   tassazione, introdotta dalla Spending Review.

Inoltre, riteniamo positivo che siano rimasti invariati i fondi messi a disposizione degli studenti per borse di studio e servizi, che sia stato predisposto un piano assunzioni conforme alle necessità dell’ateneo e che si siano stabilizzate  le risorse di base alla ricerca.  Oltretutto  abbiamo  condiviso  la scelta di liberare  i circa 750mila euro precedentemente vincolati alla Fondazione.

Nel parere proposto dal gruppo consiliare è stata sottolineata la palese difficoltà con cui questo bilancio è stato  redatto.   Tale  difficoltà   deriva   dall’enorme   incertezza   nella  stima   dei  trasferimenti   statali,   in diminuzione a causa dei tagli lineari che si continuano ad operare sul Fondo di Finanziamento Ordinario. Il Rettore Zara ha detto che si farà carico di riportare questo parere presso la Conferenza dei Rettori (CRUI) per sottoporlo alla discussione in quel consesso.

In Consiglio di Amministrazione  abbiamo deciso di astenerci sulla proposta di reintrodurre l’indennità di carica,  seppur  la si ritiene  legittima.  In un momento  di ristrettezze  finanziarie  per tutto  il panorama universitario  è  necessario  e  doveroso  che  tutti  partecipino  allo  spirito  di  sacrificio  e  contribuiscano  nel proprio piccolo a ridimensionare le spese dell’Ateneo.

Nelle  stesse  sedute,  inoltre,  si è approvato  il nuovo  regolamento  per la presentazione  dei progetti  al Consiglio  Degli  Studenti,  che  renderà  la  procedura  ancora  più  trasparente  e  garantirà  maggiore certezza  nelle tempistiche.  Inoltre, dal primo bando del 2014, la presentazione  delle proposte progettuali sarà  totalmente  digitale,  con  un sito  apposito  del  Consiglio  che  consentirà  anche  di consultare  tutte  le informazioni riguardanti i servizi agli studenti e il diritto allo studio.

Questo il contenuto del parere proposto:

Il Gruppo consiliare in Senato Accademico di Link-Udu Lecce propone a tutti i componenti del consesso di allegare le seguenti considerazioni al Bilancio di Previsione 2014.

VISTA la presentazione del bilancio previsionale d’ateneo;

CONSIDERATA  positivamente  la volontà  politica  di non aumentare  la contribuzione  studentesca  per il prossimo anno, come emerge anche dal dato presentato a bilancio.

RITIENE Che il bilancio in approvazione, costruito in un’ottica prudenziale, rappresenti una situazione di

stabilità nonostante il contesto di definanziamento complessivo al sistema universitario.

Allo stesso tempo però, non possiamo  non sottolineare  la palese difficoltà  con cui questo bilancio  viene redatto; difficoltà che deriva dall’estrema incertezza nella stima dei trasferimenti statali, in diminuzione a causa dei tagli lineari che continuano ad operare sul Fondo di Finanziamento  Ordinario, ma anche dalle tempistiche  con cui lo stesso viene assegnato. Nello specifico i tagli al FFO si traducono concretamente, oltre che nella difficoltà di sostenere tutte le spese, anche nella necessità di utilizzare il fondo di riserva per sostenere le politiche di investimento.

All’interno di questo quadro già di per sé allarmante, soprattutto se guardiamo al quadro nazionale oltre a quello locale, osserviamo  come la Legge 135/12 (c.d.Spending  Review)  abbia portato ad un progressivo svuotamento  di significato  del limite  del 20% fra contribuzione  studentesca  e FFO, limite  di civiltà  che segnava  il  principio  per  cui  alla  popolazione  studentesca  spetta  il  contributo  ad  un  servizio  e  non  il sostenimento economico dello stesso.

Questa  logica  va contrastata  nettamente  in quanto  crediamo  che l’università,  e in generale  l’accesso  ai

saperi, sia un diritto di tutti, come anche sancito dalla Costituzione, e per esserlo lo Stato deve ricominciare a  destinare  maggiori  risorse.  Per  questo  accogliamo  positivamente  la  scelta  dell’Ateneo  di  mantenere invariata la contribuzione studentesca, e auspichiamo che non si continui con con l’attuale politica discriminatoria tra studenti in corso e fuoricorso. Invitiamo il governo dell’ Ateneo di farsi portatore di tali istanze e, nello specifico, di dare mandato al Rettore di portare tale analisi all’interno della CRUI e ai tavoli di concertazione con il MIUR, dato che queste istituzioni si sono sono rese troppe volte complici delle scelte politiche dei Governi.

19 Dicembre 2013

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