Ultime Notizie
LINK Lecce Coordinamento Universitario

COSTRUIAMO L’ALTROBANDO ADISU 2014\15

In questi giorni hanno preso il via confronti e discussioni tra studenti e studentesse nelle università, nei collegi e nei luoghi di provenienza dei pendolari, tracciando collettivamente il riconoscimento dei propri bisogni, delle proprie condizioni economiche e sociali e degli strumenti che permetterebbero loro di accedere ai saperi.

Da queste riflessioni, dal basso, emerge oggi che la figura dello studente è variamente sfaccettata. Modificata dalla crisi e da un graduale impoverimento, dalla modifica dei tempi di vita e dall’organizzazione degli studi, dalle peculiarità territoriali e diversità tra le tipologie, il quadro complessivo è cambiato. Così, si impone la necessità di ritornare a definire il significato di idoneità, cogliendo il dato reale che oggi, moltissimi studenti, risultano essere idonei di prossimità. Studenti con un reale bisogno, ma a cui, l’attuale sistema di welfare studentesco, non ne riconosce il diritto, dunque negandogli strumenti di accesso.

Reddito, tipologie, costi e pasti nelle mense, trasporti, tempistiche e criteri, sono alcuni dei temi affrontati a partire dalla conoscenza diretta, fatta da anni di esercizio del proprio diritto allo studio e di partecipazione attiva per la sua effettività.

Questo percorso di discussione collettiva assume la centralità della condizione materiale del singolo soggetto e della sua esperienza quotidiana per praticare sintesi collettiva intorno agli strumenti di welfare studentesco oggi esistenti per innovarli e rinnovarli. Accanto la lotta per la copertura totale e delle borse di studio vogliamo aprire una più grande battaglia per l’ampliamento del welfare studentesco. Vogliamo quindi che la rappresentanza nel consiglio di amministrazione A.Di.S.U. sia dunque uno strumento per il miglioramento delle condizione materiali degli studenti, non un fine.

In questi anni importanti traguardi sono stati raggiunti dal movimento e dal sindacato studentesco, ma l’energie e la forza profusa per la copertura totale degli studenti idonei, va di pari passo con l’attacco nei confronti del sapere, praticato dai governi e dalle governance degli atenei con la costruzione di recinti e ostacoli dentro e fuori i luoghi della formazione.

Dal confronto di centinaia di studenti su tutto il territorio regionale, potrà sviluppare la costruzione di un AltroBando, coniugando l’esperienza quotidiana con la riflessione figlia di anni di lotte e vittorie. Dare risposte a chi oggi rischia di essere espulso dai saperi non passa soltanto attraverso la rivendicazione di maggiori finanziamenti, ma anche attraverso la comprensione di domande nuove a cui serve l’innovazione della risposta.

Rete della Conoscenza Puglia

LINK Lecce

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *