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GLI STUDENTI SCENDO IN PIAZZA CONTRO LA BUONA SCUOLA RENZI

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Mentre Renzi promette invano di far ripartire il lavoro con il Jobs Act, il Governo riduce ulteriormente i fondi per il diritto allo studio e la quota di finanziamento pubblico degli atenei. Le università incassano l’ennesimo colpo in silenzio, le Regioni si preparano a tagliare su borse di studio e servizi, gli atenei a chiudere o a inserire nuove barriere all’accesso nei corsi di laurea, gli studenti a stringere ancora di più i denti per riuscire ad arrivare al tanto agognato diploma di laurea.

Se la carriera universitaria di uno studente si prefigura sempre più come un percorso a ostacoli per riuscire a completare gli studi, ancora più complessa è la situazione che lo attende dopo la laurea. Questo è un segnale evidente della sconfitta di quell’idea per cui l’Università e lo studio erano un ascensore sociale per migliorare le proprie condizioni materiali e un mezzo per realizzare le proprie aspirazioni e i propri sogni.

LINK LECCE – Coordinamento Universitario vuole lanciare non una solita campagna sociale, ma dei veri e propri percorsi di ricomposizione e ri-aggregazione di soggettività attualmente ai margini della società. Partendo da problematiche materiali, di grande attualità e vicine alle studentesse ed agli studenti, vogliamo aprire un dibattito dentro e per la nostra generazione: vogliamo obiettivi concreti di riscatto verso quel mercato del lavoro che il Governo Renzi ha ulteriormente precarizzato con l’entrata in vigore del c.d. “Decreto Poletti” e che rischia di perdere ogni tutela per i lavoratori con l’approvazione del Jobs Act.

IO VOGLIO…non è una sfida lanciata da una generazione che vuole rompere l’assedio in cui da anni continua ad essere costretta!

IO VOGLIO…parte dalle università e dalle piazze del 10 ottobre con la prima data di mobilitazione degli studenti medi ed universitari, di chi ha frequentato il TFA e i PAS, degli specializzandi, dei professionisti dei beni culturali e dei praticanti giuristi.

Questo pomeriggio è stato calato uno striscione dall’Ateneo con la scritta: “Contratto unico, salario minimo, diritto allo studio! Le nostre proposte! #10ottobre”

Le nostre iniziative partiranno già da domani 9 Ottobre alle ore 15 presso l’edificio Codacci – Pisanelli con un’assemblea pubblica organizzata con Adi, dove studenti magistrali, dottorandi e tutti coloro che hanno già intrapreso il vecchio percorso di abilitazione all’insegnamento si riuniranno per discutere sulla nuova magistrale abilitante, e su come questo nuovo strumento contribuisca ad aumentare la precarietà della nostra generazione, impedendo realmente l’accesso al mondo dell’insegnamento.

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