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LINK Lecce Coordinamento Universitario

SENATO 21 APRILE 2015

Oggi, 21 Aprile, si è riunito il Senato Accademico dell’Università del Salento. I rappresentanti degli studenti dell’Associazione studentesca LINK Lecce hanno presentato una mozione per il miglioramento del sistema bibliotecario, nella quale è stato chiesto l’adeguamento del servizio erogato rispetto ad una delibera approvata dal CDA del 2011. Questa prevedeva l’apertura con orario continuato dalle 8:30 alle 18:30 di tutte le biblioteche e l’apertura serale fino alle 22:00 di una biblioteca urbana e di una extra urbana. E’ stato istituito un gruppo di lavoro, costituito dai Rappresentanti di LINK Lecce insieme al Direttore Generale De Benedetto, con il mandato di discutere e definire i margini di attuabilità della richiesta avanzata dagli studenti. Crediamo che per la città di Lecce, che si propone essere una Città Universitaria, sia di grande importanza per la formazione e la crescita culturale degli studenti, fornire gli spazi idonei alle esigenze degli stessi.

Inoltre, il Senato Accademico ha aperto un dibattito sull’emergenza Xylella. La nostra Università non può astenersi dal costruire una collaborazione delle istituzioni universitarie, in particolare quelle pugliesi, per raggiungere una conoscenza scientifica più profonda del problema e poter suggerire delle soluzioni che rispettino pienamente il valore ambientale e paesaggistico degli alberi di ulivo in Puglia.

E’ stata approvata l’offerta formativa 2015/2016. Il Senato si è interrogato su quello che è effettivamente il piano programmatico dell’offerta formativa dell’Ateneo e il Rettore ha invitato tutti i dipartimenti ad impegnarsi nella definizione di un’offerta formativa attrattiva, di qualità e che risponda alle necessità formative degli studenti. I nostri rappresentanti hanno inoltre richiesto una ricognizione completa della docenza a contratto richiesta per la sostenibilità dei corsi attivati nel prossimo anno accademico, necessaria per evitare l’attivazione tardiva degli insegnamenti, poichè comprometterebbe la normale frequenza delle lezioni e soprattutto la coerenza dei servizi erogati.
Ultimo punto in discussione di questa seduta del Senato Accademico, è stata la mozione presentata sul caso giudiziario che ha visto coinvolto il Prof. Laforgia, sulla quale abbiamo espresso una posizione condivisa con tutta la rappresentanza studentesca: crediamo sia opportuno concentrare il focus della discussione in una prospettiva più completa, sistemica e strutturale. Fare questo è un atto necessario poiché, come da tempo sosteniamo, l’Università deve avere come priorità quella di porre l’attenzione e l’impegno dell’intera comunità accademica sulla costruzione di efficaci processi di governance e su temi centrali come la didattica, la qualità dei servizi, la ricerca e l’nternazionalizzazione.

Questa vicenda è la dimostrazione autentica del fatto che i conflitti interni, se non metabolizzati dal confronto democratico, se non ispirati dal principio di lealtà verso l’istituzione, se esasperatamente sbandierati sulla stampa locale, servono solo a ledere l’immagine pubblica e la credibilità del nostro Ateneo, trascurandone le criticità e compromettendone la capacità di perseguire buone politiche.

Auspichiamo dunque che l’esito della vicenda giudiziaria chiuda definitivamente una triste stagione di questa Università e si erga a monito per tutti, docenti, ricercatori, dottorandi, studenti e personale tecnico amministrativo, affinché una simile esperienza non ricompaia mai più sull’orizzonte di vita, di studio e di ricerca di ciascuno di noi.

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