Ultime Notizie

Progetto OpenROV, montaggio e uso di un sottomarino a controllo remoto open source

13062860_1136469129706465_2982601569627993213_o

Il progetto, promosso da Link-Lecce con la collaborazione di Biobang, Adi-Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani e Officine Cantelmo, è strutturato in tre appuntamenti. L’obiettivo specifico è quello di costruire ed imparare ad utilizzare un ROV, acquistato dall’azienda OpenROV. Inoltre particolare rilevanza sarà data all’acquisizione delle imagini ed alla elaborazione delle stesse tramite software per ottenere ricostruzioni in 3D. Con le attività previste i partecipanti acquisiranno competenze extracurricolari riguardo alle tecnologie open source.

Pantaleo Sergio coordinatore di Link – Lecce:

“Da sempre Link guarda all’innovazione con particolare interesse: il nostro compito come rappresentanti non è solo quello di garantire i diritti degli studenti, compito primario e irrinunciabile, ma anche quello di innescare processi virtuosi. Con questo strumento vogliamo stravolgere un paradigma dimostrando come gli studenti possano autonomamente operare con tecnologie 2.0 in maniera interdisciplinare, acquisendo nuove competenze.”

Marco Cataldo – Officine Cantelmo

“Negli ultimi anni stiamo assistendo ad un cambiamento epocale: agli studenti di oggi non basta più la classica lezione “universitaria”, ma servono progetti innovativi con cui sporcarsi le mani ed uno spazio che sappia creare un ambiente fertile, che lasci libera la loro creatività. Come Officine Cantelmo vogliamo stimolare questi processi affinché progetti come questo una volta terminati possano dar vita a associazioni, start-up e gruppi di ricerca coinvolgendo anche dottorandi e giovani ricercatori.”

Michela Del Pasqua – ADI (Associazione Dottorandi e Dottori di Ricerca Italiani)

“La partnership con l’ADI è strategica per il futuro di questo progetto. Una volta terminate le attività degli studenti si avrà a disposizione uno strumento gratuito accessibile alla comunità accademica. Il ROV sarà accessibile ai dottorandi dell’ara scientifica, ingegneristica e perfino archeologica permettendo di svolgere attività di ricerca autonoma a basso costo. Sicuramente è un ottima occasione per accrescere il proprio curriculum ed avere la libertà di ricerca necessaria per seguire le proprie passioni e innovare il paese.”

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *