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Contro la finta eccellenza, per la dignità dell’Università italiana

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Oggi 14 novembre, come studenti di LINK Lecce e  dottorandi di ADI abbiamo protocollato una lettera dove esprimono le criticità riguardo il decreto Natta chiedendo al Rettore dell’Università del Salento, Vincenzo Zara, di prendere posizione a favore di un ritiro immediato di questo provvedimento iniquo ed autoritario.

Il Governo con il decreto “Giulio Natta”, intende scegliere i docenti che insegneranno nelle università. Attraverso l’istituzione di commissioni i cui membri saranno nominati dal governo, verranno selezionati 500 superprofessori. Pensiamo si tratti una fortissima ingerenza del governo sull’università, che lede la democrazia e la libertà di ricerca. L’incostituzionalità di questo provvedimento è talmente evidente da essere stata preannunciata dal Consiglio di Stato, che boccia categoricamente la possibilità di istituire un canale governativo di reclutamento. Pretendiamo pertanto l’immediato ritiro del provvedimento. Vogliamo infatti che i fondi dedicati a questa incredibile ingiustizia siano destinati al reclutamento straordinario di ricercatori per reintegrare un corpo docente gravemente sottodimensionato.

“La legge di stabilità, inoltre, ha un sapore elettorale, agli interventi strutturali sono stati preferiti provvedimenti spot quali le 500 “Cattedre Natta”, le superborse da 15.000 euro per 400 “geni” e il bonus di 500 euro per diciottenne” dichiara Pantaleo Sergio, coordinatore di LINK Lecce, che conclude: “Il 17 novembre, giornata internazionale dello studente, scenderemo in piazza per un reale diritto allo studio per tutte e tutti e per la democrazia nei nostri Atenei perché questa non è che l’ennesimo tassello di un disegno complessivo del governo Renzi di smantellamento del sistema formativo e democratico del nostro Paese!”

“Come ADI – dichiara Adi Lecce – condanniamo la logica che sottende l’istituzione stessa delle Cattedre Natta e che rappresenta l’ennesima dimostrazione di una mancanza di attenzione del Governo nei confronti delle reali criticità che affliggono l’Università italiana, e che richiedono interventi strutturali e prioritari sul fronte del pre-ruolo: su tutti,la necessità di uno sblocco del reclutamento, la riforma degli assegni e l’introduzione dell’indennità di disoccupazione per gli assegnisti.”

Link Lecce – Coordinamento Universitario

Adi Lecce

Lettera “Contro la finta eccellenza, per la dignità dell’Università italiana”

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