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PRESENTAZIONE PROPOSTA TASSAZIONE STUDENTESCA. NO TAX AREA FINO A 15000€ E NO PENALIZZAZIONI PER FUORI CORSO

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Con l’approvazione della Legge di Stabilità 2016, che introduce delle novità sulla contribuzione studentesca, tutti gli Atenei italiani dovranno mettersi al lavoro sul proprio sistema di tassazione. Tra gli altri, anche l’Università del Salento è impegnata in questa revisione, avviata dal Senato Accademico con l’approvazione della mozione dei rappresentanti di Link Lecce – Coordinamento Universitario.

In queste settimane Link ha promosso delle assemblee con gli studenti sull’attuale sistema di tassazione, per elaborare una proposta migliorativa. Dal confronto è emerso subito che l’odierno sistema di calcolo delle tasse non agevola gli studenti con redditi bassi e penalizza fortemente gli studenti fuori corso, che rappresentano 31% della popolazione Unisalento; inoltre è emerso che le tasse versate dagli studenti sono sproporzionate rispetto ai reali servizi offerti dall’Ateneo.

Domani, giovedì 11 maggio, si terrà la Commissione Tasse d’Ateneo, che si sta occupando di mettere a punto un sistema di tassazione da sottoporre all’approvazione degli organi collegiali. All’interno di questa Commissione e nelle ulteriori discussioni in Senato e Consiglio di Amministrazione presenteremo la nostra proposta, costruita attraverso il confronto con gli studenti.

I punti che proponiamo sono:

  • Introduzione di una NO TAX AREA per gli studenti con ISEE fino a 15000 €, indipendentemente dall’anno di iscrizione o dagli esami conseguiti durante l’anno accademico. Per garantire l’università gratuita al 28% della popolazione studentesca proponiamo un sistema di contribuzione continuo e progressivo per tutti gli studenti con ISEE compreso fra 13000€ e 50000€ basato principalmente sulla capacità contributiva dello studente e che preveda eventuali riduzioni in base al merito acquisito;
  • Nessuna differenziazione nel meccanismo di calcolo delle tasse tra studenti in corso e studenti fuori corso fino al 5 anno. Crediamo, infatti, che il nostro ateneo debba sostituire l’attuale politica di “criminalizzazione” degli studenti fuori corso, ai quali vengono attribuite tasse ulteriori, con una che consenta a questi studenti di recuperare e laurearsi il prima possibile, aumentando i servizi e migliorando la didattica;
  • Eliminazione di tutte le tasse aggiuntive, come le tasse di laurea. È necessario, infatti, applicare la previsione della Legge di Stabilità che vieta istituzioni di ulteriori tasse o contributi a carico degli studenti fatti salvi quelli per servizi individuali
  • Introduzione di un soglia massima a 1500 € per l’importo delle tasse;
  • Calmierare la contribuzione anche per le fasce medie da 15.000 € a 50.000 €.
  • Riduzione dei contributi di Facoltà per adeguarli ai servizi offerti.

La nuova normativa deve migliorare i sistemi di tassazione permettendo a tutti la formazione universitaria, tutelando tutte le fasce di reddito più deboli e gli studenti fuori corso.

Ci auguriamo che gli organi accademici si dimostrino inclini ad ascoltare le nostre richieste  e ad ampliare sempre di più l’accesso ai saperi.

Leggi qui la proposta completa

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