Ultime Notizie

MEETING FOR CHANGE: VISIONI DI CAMBIAMENTO

meeting for change

Quante volte ci si lamenta dei problemi? A chi non è mai successo di pensare che l’attuale status quo andrebbe completamente stravolto? Non è un segreto che l’attuale sistema politico, economico e sociale, sembra essersi sempre più allontanato dalle reali esigenze dell’individuo e dimenticato dell’importanza di tutelare la natura, conservare la biodiversità, creare benessere diffuso e progresso sociale.

Interrogarsi e criticare tutto quello che non funziona, è indubbiamente un importante primo passo per sentirsi uniti in una battaglia comune e rinvigorire l’identità collettiva, ma non basta!

L’unico modo per lasciarsi alle spalle questo sistema è creare un’alternativa allo stesso, che a partire dal basso sappia trovare ai problemi globali soluzioni locali, scaturenti da una reale condivisione di idee, visioni e prospettive.

Per fare tutto questo è necessario mettere da parte le divisioni ideologiche, sforzarsi di andare oltre la mera dialettica, la sterile critica, cercando piuttosto di focalizzarsi sul cambiamento che si vuole generare, mettendo in campo immaginazione, creatività e passione, abbinate a un atteggiamento proattivo.

La sfida odierna è quella di costruire un sistema che sappia coniugare la prosperità economica con il benessere individuale, il progresso sociale, la tutela ambientale e la valorizzazione culturale.

Questo è il motivo per cui una rete di realtà del territorio hanno scelto di unire le forze, per realizzare una giornata tutta dedicata alle visioni di futuro che auspicano, intitolata “Meeting for change”, durante la quale il tema del cambiamento sarà affrontato a 360 gradi.

Il “Meeting for change” si terrà domenica 28 maggio, a partire dalle 17.15, a Tenuta Borgo Pace, e sarà un pomeriggio all’insegna della cultura, della condivisione e della creatività.

In una prima fase, interverranno come relatori: la Dott.ssa Patty L’Abbate, Presidente del “Movimento per la decrescita felice” di Bari, la Dott.ssa Ilaria Calò, del gruppo “Culturambiente”, Veronica Calamo e Simona Campanella, rispettivamente Presidente de “L’integrazione Onlus” e psicologa de “Il girotondo della mente”, e Salvatore De Tommaso, mental coach per “Genio in 21 giorni”.

Per  rendere l’iniziativa quanto più interattiva e partecipata possibile, gli organizzatori hanno scelto di limitare gli interventi alla sola fase iniziale, per poi avviare un workshop che coinvolga tutti i partecipanti, attraverso la creazione di gruppi di lavoro.

La particolarità sta nel fatto che i gruppi di lavoro saranno misti ed eterogenei, proprio affinché possa esserci un’osmosi tra le visioni delle varie realtà associative presenti.

Ai partecipanti sarà chiesto di stilare le loro visioni di cambiamento in ambito culturale, ambientale, economico, dal punto di vista dell’istruzione, educazione e formazione, del benessere e della cittadinanza attiva.

Al termine del tempo prestabilito, i gruppi presenteranno il risultato del proprio lavoro e nei giorni a seguire si proverà a stilare il manifesto del cambiamento che ne è emerso.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione delle seguenti organizzazioni: CambiAmoRe, Link Lecce – Coordinamento Universitario, Culturambiente Group, Iproject Lab, Movimento per la decrescita felice di Bari, YouthMed, Impavidi destini, Nogra, The Qube, Inondazioni, Il girotondo della mente, L’integrazione Onlus, Nuova Messapia, Radio Wau, Oltre ogni limite, Culturaaccessibile.

L’evento sarà “green”, grazie al contributo di Culturambiente group, che oltre ad intervenire, sta offrendo stoviglie compostabili e grazie a Greensmile, che è intervenuto come sponsor per offrire forniture ecologiche.

Inoltre è opportuno ringraziare gli sponsor Panificio V. Schipa, Genio in 21 giorni e Tenuta Borgo Pace, che hanno da subito sposato la causa, scegliendo di sostenerla e la band Jumama, che regalerà ai presenti un’esibizione musicale, cantando e suonando una serie di brani inediti.

Tra gli altri messaggi che si auspica di poter trasmettere attraverso questa iniziativa, c’è quello dell’importanza del lavoro di squadra e dell’atteggiamento cooperativo tra realtà diverse, in un’ottica di collaborazione e mutualismo.

Proprio per questo si è scelto di chiedere ai partecipanti un contributo di 3 euro a testa per il buffet, prevedendo che qualora dovessero esserci dei ricavi, al netto delle spese, saranno conferiti in un fondo cassa comune a tutte le realtà coinvolte, che saranno utilizzati per l’organizzazione delle prossime iniziative.

Link dell’eventohttps://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1713563752270159&id=1451757165117487

Info: Matteo Buttazzo 3891842536  Andrea Conoci 3337746490

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *