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BLOCCHIAMO L’UNIVERSITÀ! È L’ORA DEL RISCATTO – Assemblea pubblica d’Ateneo 24 novembre

24 nov cop evento

Dopo il corteo del 13 ottobre e l’assemblea nazionale del 6 novembre, continua la nostra mobilitazione per il riscatto dell’Università pubblica: venerdì 24 novembre alle ore 15.30, nell’aula 3 B2/B3 a Studium 2000, ci riuniremo in un’assemblea pubblica  con la partecipazione di tutte le componenti dell’Università.

Negli ultimi anni l’Università Pubblica è stata oggetto di politiche di disinvestimento, riduzione del personale e aumento della burocratizzazione, con vincoli che rendono sempre più arduo svolgere con efficacia le attività didattiche e di ricerca. I lavoratori dell’Università si impegnano quotidianamente per prestare al meglio il loro servizio nelle condizioni date, ma oramai la situazione è al limite della sostenibilità ed è a rischio la qualità stessa del servizio pubblico che è doveroso fornire agli studenti e al nostro Paese.

Crediamo che questo momento assembleare sia fondamentale per consolidare quel fronte comune alimentato, a partire dallo sciopero dei docenti indetto a luglio, da tutte le componenti accademiche per riscattare l’Università dalla condizione precaria in cui versa e per restituirle quella dignità che le politiche attuate negli ultimi anni le hanno sottratto.

Con gli interventi di studenti, docenti e personale tecnico-amministrativo affronteremo i temi più caldi che caratterizzano questa situazione di emergenza, per operare insieme un ripensamento globale delle politiche universitarie. Partendo dalla condizione generale dell’Università italiana, giungeremo ad analizzare il nostro territorio e il nostro Ateneo per quel che riguarda il diritto allo studio, l’accesso ai saperi, la ricerca, il trattamento economico del personale, i finanziamenti statali, la concorrenza con gli altri atenei. Ragioneremo insieme su delle proposte da concretizzare per far fronte agli effetti delle politiche di disinvestimento dell’ultimo decennio, che potrebbero portare l’Università oltre il ciglio del baratro su cui si trova attualmente.

 

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