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RESOCONTO CDA ADISU 29 GENNAIO

resoconto cda adisu 29-01

Il 29 gennaio 2018 si è tenuto a Bari il Consiglio di Amministrazione dell’ADISU Puglia.

Il Presidente ha comunicato al Consiglio che le borse di studio di tutti gli studenti idonei ADISU di anni successivi per l’a.a. 2017/18 sono risultati beneficiari e che le borse di studio sono state erogate in tutte le sedi. Sono state infatti erogate 13.257 borse di studio per un raggiungimento della copertura di 82,75%.

Per quanto riguarda l’erogazione del Fondo Integrativo Statale, nei prossimi mesi sarà accreditato all’ADISU Puglia e questo permetterà di effettuare il primo scorrimento ed il raggiungimento della copertura delle borse di studio anche per gli studenti di primo anno.

Tra i vari punti all’ordine del giorno è stato discusso il Piano delle Performance dell’anno 2018. Abbiamo chiesto approfondimenti relativamente al quadro delle Opportunità di “rafforzamento dei legami con il sistema universitario pugliese in materia di integrazione dei sistemi informativi e dei servizi di orientamento e job placement.” Tra le varie attività previste, si trova l’istituzione di una convenzione tra ADISU e gli Atenei per la gestione dei flussi informativi degli studenti attraverso un sistema informatico.

Il quinto punto in discussione è quello relativo alla procedura per l’affidamento del servizio di global service, di durata di 6 anni, per la gestione di tutti i servizi delle residenze studentesche della sede di Bari. Il costo d’appalto è stimato in complessivi: € 21.167.856,36. Come LINK e Rete della Conoscenza Puglia abbiamo posto la nostra contrarietà riguardo al pagamento di 1,5€ per l’utilizzo della lavanderia nelle residenze studentesche. Su questo punto è stato quindi proposto di rimodulare i punteggi della gara d’appalto, permettendo in questo modo di dare premialità alla gratuità del servizio di lavanderia per gli studenti. Questo permetterà appunto di incentivare le aziende che parteciperanno alla gara d’appalto, di proporre il servizio in modo gratuito per gli studenti, quindi senza pagare il gettone.

Nel punto successivo si è discusso del progetto di demolizione e ricostruzione con medesima volumetria di un fabbricato esistente nel complesso della residenza “F. Marcone” in Foggia. Questi lavori permetteranno la realizzazione di nuovi 22 posti letto nella residenza studentesca ADISU a Foggia.

Nei punti successivi c’è quello dell’approvazione del Regolamento servizio trasporto della sede di Foggia. L’offerta servizi della sede territoriale di Foggia dell’ADISU Puglia ha riservato negli anni accademici precedenti un contributo spese trasporto per gli studenti pendolari. Il contributo concesso dall’Agenzia è pari al 30% del costo dell’abbonamento settimanale e/o mensile emesso dall’azienda che cura il trasporto urbano. Inoltre, è stato proposto che su Foggia venga effettuato un censimento delle aziende di trasporto e sulla scorta di questo venga sviluppata una convenzione.

Il punto successivo è relativo alla Convenzione tra ADISU Puglia ed il Teatro Pubblico Pugliese, attraverso la quale si prevede una riduzione del 30% sul prezzo dei biglietti per gli studenti beneficiari ADISU.

E’ stato approvato nuovamente il “Regolamento servizio ristorazione” per l’A.A. 2017/2018, con la correzione di alcuni refusi, pertanto la nuova versione sarà disponibile sul sito ADISU Puglia.

E’ stato inserito un ultimo punto come varie ed eventuali la presa d’atto dell’avvenuta riunione della commissione “servizi di ristorazione”. La commissione era stata istituita per valutare possibili soluzioni per gli studenti che hanno materiale impossibilità ad usufruire del servizio mensa, per mancanza della mensa o di ristorante convenzionato nella propria sede universitaria.

La quota della borsa di studio erogata in servizi (mensa e alloggio) non è monetizzabile.

Tuttavia, considerata l’esistenza sul territorio regionale di vari sedi universitarie e di attività formative per le quali non sono state attivate o perfezionate convenzioni utili a garantire la fruizione del servizio di ristorazione, la commissione, in attesa di attivare convenzioni specifiche in ogni sede, ha proposto di rimborsare gli aventi diritto attraverso la presentazione di idonea documentazione di spesa per il consumo dei pasti. Il numero dei documenti a rimborso potrà essere in numero non superiore a quanto indicato nel regolamento del servizio di ristorazione (200 pasti per studente pendolare e 310 per studente fuori sede), ciascuno rimborsabile nei limiti di costo unitario definiti dai contratti in atto per i servizi di ristorazione nelle sedi, per un valore complessivo non superiore a 727€, ovvero la quota prevista per il servizio mensa dal bando all’interno della borsa di studio.

 

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