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L’IDENTITÀ È UNA SCELTA: VOGLIAMO IL DOPPIO LIBRETTO!

doppio libretto

Oggi 8 marzo, nella seduta del Consiglio degli Studenti presenteremo la proposta di istituire il doppio libretto, cosiddetta “carriera alias”, per gli studenti che stanno affrontando una transizione di genere, e di attivare e implementare strumenti per dare effettivo supporto alle studentesse, al personale e alle docenti per combattere le discriminazioni di genere e favorire l’inclusività dell’Università.

Alcuni studenti del nostro Ateneo, che stanno affrontando una transizione di genere, anche con rettificazione del sesso biologico, vivono quotidianamente il disagio di dover  esprimere un genere non coerente con i dati anagrafici indicati dai loro documenti di riconoscimento all’interno dell’Ateneo, con conseguenti difficoltà nell’interfacciarsi con qualunque situazione richieda un’identificazione, spesso in pubblico.

Riteniamo sia responsabilità del contesto sociale prevenire qualsiasi forma di discriminazione e di induzione di disagio nei confronti delle persone transgender, transessuali, in transizione, ovvero non a proprio agio con il loro sesso biologico di nascita e con le implicazioni di identità di genere ad esso imposte dal circostante sistema culturale e sociale, con le relative convenzioni e istituzioni. Pertanto crediamo sia un dovere dell’Ateneo dotarsi dello strumento de doppio libretto, già previsto in alcuni atenei italiani, come Torino o Padova, che permette a studenti in transizione di interagire con l’ateneo e le sue specifiche situazioni mantenendo un’identità più coerente con il progresso della transizione.

“La prassi del doppio libretto è un primo passo per rendere la nostra università maggiormente inclusiva, perché permetterebbe anche alle persone in transizione di vivere più serenamente il contesto universitario, potendo utilizzare la propria identità di scelta che, ad oggi, previo iter di riattribuzione chirurgica di sesso biologico, non comporta l’aggiornamento dei documenti della persona se non in tempi estremamente lunghi. – dichiara Francesco Liaci, responsabile all’organizzazione di Link Lecce – Insieme ad altre realtà del territorio, Casa delle donne, LeA – Liberamente e Apertamente e Arcigay Salento, con questa iniziativa vogliamo farci promotori dell’inclusione sociale, dell’emancipazione individuale e  della promozione dei saperi di genere nei luoghi della formazione”.

Chiederemo inoltre al Magnifico Rettore e al Senato Accademico di dare mandato agli uffici amministrativi di studiare possibili soluzioni tecnico-amministrative funzionali alla predisposizione di forme di “carriera alias”, e di prevedere tutti gli strumenti e gli istituti necessari alla prevenzione di disagi e alla lotta ad ogni forma di offesa e discriminazione su base eterosessista, nonché al supporto morale e materiale di tutti gli studenti che si sentissero colpiti da detta discriminazione.

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