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LE PROPOSTE DELLA CAMPAGNA “ALTROBANDO”: È TEMPO DI RIPRENDERCI TUTTO QUELLO CHE CI SPETTA!

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Domani 24 aprile si svolgerà la commissione per la revisione del “Bando Benefici e Servizi dell’ADISU Puglia” dell’a.a. 2018/19”, a cui LINK parteciperà attraverso la sua rappresentanza in CdA ADISU Puglia.

In commissione ci faremo portavoce delle proposte emerse nel corso di questi mesi direttamente dagli studenti e dalle studentessedichiara Enrico Pulieri, rappresentante di LINK in CdA ADISUinfatti, già due mesi fa abbiamo lanciato la campagna “Altrobando – Tutto quello che ci spetta”, che ci ha visti partecipi di diversi momenti di confronto nelle Università, nelle biblioteche, nelle mense e nelle residenze ADISU per sviluppare le proposte per migliorare il bando e i servizi del diritto allo studio”.

In particolare, le principali problematiche sono relative alle tempistiche con cui vengono erogate le borse di studio; l’insufficienza del servizio ristorativo e la presenza di idonei non beneficiari al posto alloggio e la necessità di interventi di manutenzione alle case dello studente; al numero ancora troppo basso degli idonei e dei beneficiari rispetto agli standard europei, infatti, con gli attuali requisiti in Puglia accedono il 17% degli studenti, contro percentuali come il 40% in Germania e 25% in Spagna.

Per una effettiva garanzia del diritto allo studio – dichiara Eleonora Serafino, responsabile al Diritto allo Studio di Link Leccechiediamo che anche nei prossimi anni sia garantita la copertura totale delle borse di studio, attraverso una programmazione finanziaria della Regione e dell’ADISU in tempi utili per erogare la borsa di studio all’inizio dell’anno accademico e non alla fine. Inoltre, per gli studenti del primo anno, chiediamo una modifica del bando per anticipare l’erogazione della borsa, oggi inviata alla conferma di 20 CFU, vale a dire anche nell’anno accademico successivo. Crediamo che occorra rendere le borse di studio uno strumento funzionale a tutelare gli studenti e non un mero rimborso spese, per questo proporremo di erogare la borsa di studio alle matricole a scaglioni: metà alla conferma di 10 CFU e la restante parte alla conferma dei 20 crediti”.

Per le borse di studio di quest’anno accademico, inoltre, ancora le graduatorie non sono state coperte ed il 20% degli studenti idonei risultano ancora “non beneficiari”. Perciò nel prossimo consiglio di amministrazione solleciteremo lo scorrimento e l’erogazione delle borse mancanti, bloccate per il ritardo ormai cronico del Fondo Statale, che abbiamo denunciato anche in Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

Vogliamo porre l’accento anche sui servizi agli studenti: dal servizio di ristorazione, che deve essere migliorato qualitativamente e a livello di costo, al servizio di trasporto, che deve essere adeguato e collegare il centro della città a tutti i plessi universitari e agli studentati. Inoltre, sul territorio regionale, esistono diversi Comuni, in particolare nella BAT, in cui il trasporto pubblico versa in condizioni drammatiche, ma gli studenti sono ancora definiti come pendolari, ricevendo una borsa non commisurata alle loro esigenze e senza posto alloggio. Perciò abbiamo chiesto uno studio per modificare la Tabella dei Comuni del Bando. Chiediamo infine l’introduzione della “Borsa Servizi” che eroghi alcuni benefici come mensa, trasporti e contributo alloggio, per estendere la platea degli studenti beneficiari.

 

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