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ODISSEA PER LO SPAZIO: storia di una vertenza. Dal 2015 ad oggi

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Il 15 maggio è stata approvata, nella Commissione dei fondi centralizzati, la nostra proposta di apertura della Biblioteca Studium 2000 fino alle 24 nei giorni infrasettimanali e anche nel week-end fino alle ore 18.

Quella per il miglioramento del sistema bibliotecario della nostra Università, quindi per l’apertura di una biblioteca sul polo urbano fino a tarda sera ed anche nel week end, per noi è stata sempre una battaglia prioritaria, iniziata dal 2017 durante questo mandato, ma che rappresenta la prosecuzione di un lavoro della nostra associazione fin dal 2011 e portata avanti nel corso di tutti questi anni, fino ad oggi.

E’ stato un lunghissimo e difficile percorso che in tutti questi anni ci ha visti impegnati in diversi tavoli tecnici, commissioni, campagne politiche ed azioni volte a raggiungere l’obiettivo di aprire l’Università e gli spazi dello studio fino a tarda sera e nel week-end.

Ora, dopo il parere positivo della Commissione fondi centralizzati, la parola passa al Consiglio di Amministrazione che si riunirà il prossimo 23 maggio per decretare l’approvazione definitiva: in questa occasione ribadiremo l’importanza di uno spazio di studio aperto fino a tarda sera e nei weekend.

Crediamo sia importante raccontarvi nel dettaglio le tappe che in questi anni ci hanno portato a questo risultato.

2011

Problema “orari biblioteche” all’Università del Salento. I nostri rappresenanti occupano Studium 2000

 

– Aprile 2015- 

I nostri senatori hanno presentato in Senato Accademico una mozione per richiedere il preciso impegno dell’amministrazione per il miglioramento del sistema bibliotecario dell’Università del Salento.

In particolare, abbiamo chiesto ed ottenuto la costituzione di un gruppo di lavoro che si occupasse di monitorare l’orario effettivo di apertura delle varie biblioteche di ateneo e di studiare azioni per implementare il servizio erogato.

– Dicembre 2015- 

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Dopo numerosi incontri e tavoli di concertazione, a seguito della mozione approvata dal Senato Accademico, i nostri rappresentanti sono riusciti ad ottenere l’apertura con orario continuato della sala lettura di Matematica e Fisica, quella di Giurisprudenza e del piano terra del plesso F nella Facoltà di Economia fino alle 20:30. Inoltre, è stata aperta l’aula studio dell’edificio Codacci Pisanelli (ex Ateneo) fino alle 18:00 dal lunedi al venerdi.

– Novembre 2017 – 

Il nostro rappresentante presenta all’attenzione della commissione dei fondi studenti la proposta di finanziamento per l’apertura di Studium 2000 fino alle 24 e durante i weekend. Proposta presa in carico dall’amministrazione per sviluppare degli studi di fattibilità.  

– Gennaio 2018 – 

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Abbiamo richiesto un tavolo tecnico con Regione Puglia, Provincia di Lecce, Comune di Lecce ed Università del Salento con l’obiettivo momento sia di aprire un dibattito reale e partecipato sugli spazi pubblici culturali della nostra città sia per discutere di riorganizzazione complessiva dell’utilizzo degli spazi dell’Università, dall’uso delle aule, alla vivibilità delle strutture, ai collegamenti tra esse, programmando inoltre attività che mirino a ridare dignità a dei luoghi che ormai sono svuotati del loro senso culturale.

– Febbraio 2018 – 

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Abbiamo lanciato la campagna “Odissea per lo spazio” che è la continuazione di un percorso già avviato nei mesi scorsi sugli spazi pubblici culturali (in particolare Studium 2000, Convitto Palmieri, Museo Castromediano e le varie Community Library finanziate dalla regione Puglia) della nostra città. Partendo da una riflessione ampia sul concetto di cittadinanza studentesca, abbiamo voluto ribadire la nostra idea che non si possa considerare gli studenti come meri utenti dei servizi, ma parti attive, che vivono e determinano i processi cittadini e quindi i luoghi culturali, quali musei, biblioteche, monumenti ed altre strutture pubbliche dovrebbero essere cuore pulsante e punti nevralgici della vita sociale.

Nei mesi successivi abbiamo sollecitato l’amministrazione e lavorato nella commissione per individuare una proposta valida dal punto di vista sia economico sia del personale da presentare al Consiglio di Amministrazione. Infatti,  il 28 marzo in Cda ha discusso sulla possibilità di aprire la biblioteca con l’utilizzo del personale interno che avrebbe garantito la completa erogazione dei servizi, non solo consultazione quindi ma anche prestito. In tale occasione, nonostante la mobilitazione degli studenti del 24 marzo per sensibilizzare proprio il consiglio su tale decisione, due consiglieri strumentalmente hanno richiesto il rinvio del punto perchè a loro avviso era necessario sondare la disponibilità del Comune a finanziare l’apertura, nonostante che nelle discussioni precedenti il sindaco Salvemini (invitato per discutere del protocollo d’intesa università – comune) avesse ampiamente ribadito l’intenzione del comune di investire solo ed esclusivamente sulla futura community library presso gli Agostiniani.

– 15 maggio 2018 – 

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In tale data, finalmente, la commissione approva il finanziamento di 40.000€ per l’apertura straordinaria della biblioteca di Studium nei weekend e fino alle 24 nei giorni infrasettimanali, non più tramite personale interno, ma prevedendo un doppio piantone della vigilanza, uno nei pressi dell’ingresso della biblioteca e uno all’ingresso del complesso di Studium.

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