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APPROVATA CONVENZIONE ANTICIPO PRATICA FORENSE

convenzione anticipo pratica forense

Cari studenti,

oggi in Consiglio didattico è stata approvata definitivamente la convenzione con l’Ordine degli avvocati per l’anticipo del semestre di pratica forense.

A febbraio 2017 il Consiglio Nazionale Forense e la Conferenza Nazionale dei Direttori di Giurisprudenza hanno firmato la Convenzione Quadro Nazionale per anticipare un semestre di praticantato durante l’ultimo anno del corso di laurea in Giurisprudenza. Spetta poi a ogni ateneo recepire questa Convenzione e adeguare il piano di studi alla nuova normativa. Il nostro Ateneo oggi ha approvato la Convenzione, che sarà attiva dal prossimo anno accademico, ma deve anche avviare una ridistribuzione degli insegnamenti durante gli anni perché tra i requisiti di accesso sono previsti esami che secondo il nostro piano di studi si possono conseguire durante il quinto anno.

REQUISITI DI ACCESSO

Può chiedere di essere ammesso all’anticipazione di un semestre di tirocinio in costanza degli studi universitari e prima del conseguimento del diploma di laurea lo studente in regola con lo svolgimento degli esami di profitto dei primi quattro anni del corso di laurea purché abbia ottenuto crediti nei seguenti settori scientifico-disciplinari:

-Diritto privato (IUS/01);

-Diritto processuale civile (IUS/15);

-Diritto penale (IUS/17);

-Diritto processuale penale (IUS/16);

-Diritto amministrativo (IUS/10);

-Diritto costituzionale (IUS/08);

-Diritto dell’Unione europea (IUS/14)

STUDENTI FUORI CORSO

Anche gli studenti fuori corso possono accedere al semestre anticipato di tirocinio, purché abbiano conseguito gli esami previsti dalla convenzione come requisito per l’accesso.

TUTOR ACCADEMICO

Il Consiglio didattico nomina un tutor accademico tra i professori ordinari, associati e ricercatori che lo compongono, con funzione di responsabile didattico degli studenti tirocinanti e rilascia allo studente attestato dal quale risulti il possesso dei requisiti richiesti.

ELENCO DEGLI STUDI LEGALI DISPONIBILI

L’Ordine degli Avvocati predispone e aggiorna l’elenco degli avvocati, in possesso dei requisiti di legge, che dichiarino la disponibilità ad accogliere praticanti per lo svolgimento del periodo di tirocinio anticipato. Fino a quando non sarà predisposto detto elenco la pratica potrà essere svolta presso qualsiasi avvocato iscritto all’Albo che sia in possesso dei requisiti di legge.

DOMANDA DI ANTICIPAZIONE

Lo studente in possesso dei requisiti presenta al Consiglio dell’Ordine domanda di iscrizione al Registro dei Praticanti. La domanda dovrà essere corredata:

  1. a) da autocertificazione redatta ai sensi degli artt. 46 e 47 D.P.R. n. 445/00 in cui sia dichiarato il possesso dei requisiti 

-sopra indicati

-di cui all’articolo 17 comma 1, lett. a), d), e), f) g) ed h) della legge del 31 dicembre 2012, 11. 247;

  1. b) dalla indicazione del nominativo e dalla dichiarazione di disponibilità del professionista presso il quale lo studente svolgerà il tirocinio;
  2. c) dall’indicazione del tutor accademico designato, il quale oltre ad assolvere a funzioni didattiche, monitori l’andamento della convenzione e si interfacci con il tirocinante in caso di problemi o violazioni dell’accordo.
  3. d) da specifico progetto formativo comprendente obiettivi e tipologie di attività prevalente, sottoscritto dal Presidente del Consiglio dell’Ordine, dal professionista presso il quale si svolgerà il tirocinio, dal tutor accademico, dal Presidente di Corso di Laurea Magistrale in Giurisprudenza.

Il Consiglio dell’Ordine esamina la domanda e, verificata la sussistenza di tutti i requisiti delibera ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 17, comma 7, della legge.

SVOLGIMENTO DEL SEMESTRE ANTICIPATO

Il semestre anticipato del tirocinio è svolto con l’effettiva frequenza dello studio del professionista, secondo i valori soglia e tetto orari previsti dalla Convenzione nazionale di riferimento e, comunque, per almeno dodici ore settimanali e con la partecipazione ad almeno 12 udienze, secondo gli obiettivi e le tipologie di attività previsti dallo specifico progetto formativo e con modalità che consentano la proficua prosecuzione del corso di studi.

Durante lo svolgimento del semestre anticipato del tirocinio lo studente-tirocinante è tenuto:

  1. a) a rispettare le norme in materia di igiene, sicurezza e salute presso lo studio ospitante e ovunque svolga il suo tirocinio;
  2. b) a mantenere il segreto e il massimo riserbo sull’attività prestata e su tutte le informazioni delle quali sia venuto conoscenza in ragione del suo tirocinio, in relazione a fatti e circostanze apprese nella sua qualità o per effetto dell’attività svolta;
  3. c) ad osservare gli stessi doveri e norme deontologiche degli avvocati, ai sensi dell’articolo 42 della legge del 31 dicembre 2012, n. 247, ed è soggetto al potere disciplinare dei competenti organi disciplinari forensi.

 

Durante lo svolgimento del semestre anticipato del tirocinio, lo studente tirocinante non è esentato dall’ obbligo di frequenza dei corsi universitari e dei corsi di cui all’art. 43 della legge 247/2012.

Il professionista presso cui si svolge il tirocinio anticipato garantisce, sotto la vigilanza del Consiglio dell’Ordine, l’effettivo carattere formativo della pratica forense, privilegiando il suo coinvolgimento nell’assistenza alle udienze, nella redazione degli atti e nelle ricerche funzionali allo studio delle controversie.

Il professionista presso cui si svolge il tirocinio anticipato deve fornire allo studente tirocinante un idoneo ambiente per lo svolgimento della pratica forense.

COLLOQUI CON IL TUTOR ACCADEMICO

Il tutor accademico vigila mediante colloqui con lo studente da tenersi almeno ogni trenta giorni, sulla frequenza dei corsi e sulla proficua conclusione degli studi universitari da parte dello studente.

ATTENZIONE

Il tirocinio anticipato non costituisce rapporto di lavoro, e non dà diritto all’instaurazione di un rapporto di lavoro subordinato, anche occasionale.

SOSPENSIONE DEL TIROCINIO E DECADENZA DAL REGISTRO DEI PRATICANTI

Nei casi in cui non consegua il diploma di Laurea entro il biennio successivo alla durata legale del corso, lo studente può chiedere la sospensione del tirocinio per l’accesso alla professione forense per non oltre un semestre, decorso il quale è onerato a riprendere il tirocinio a pena di decadenza dal registro dei praticanti. La decadenza comporta la cancellazione dal registro dei praticanti e l’inefficacia del tirocinio compiuto.

Il periodo di tirocinio durante gli studi universitari diventa inefficace anche quando l’interessato non abbia confermato la sua iscrizione al registro dei praticanti, entro sessanta giorni dal conseguimento del diploma di Laurea in Giurisprudenza.

RELAZIONE FINALE

Al termine del semestre anticipato di tirocinio per l’accesso alla professione forense, lo studente tirocinante redige una Relazione finale sulle attività svolte, sottoscritta dal professionista presso cui si svolge il tirocinio e dal tutor accademico.

La Relazione finale deve essere depositata entro un mese dalla fine del semestre, a cura dello studente tirocinante, presso il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce.

ATTESTATO FINALE

Il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Lecce, sulla base delle verifiche compiute, rilascia allo studente tirocinante un attestato di compiuto tirocinio semestrale.

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