Ultime Notizie

LINK LECCE DENUNCIA: A RISCHIO LA PARTECIPAZIONE DEGLI STUDENTI NEI CONSIGLI DI DIPARTIMENTO

commissione rifiuta

Martedì 17 luglio si svolgerà il Senato Accademico dell’Università del Salento, che prevederà, tra i punti in discussione, l’interpretazione dell’articolo del nuovo Statuto d’Ateneo che disciplina l’organizzazione dei Consigli di Dipartimento e nello specifico la partecipazione della rappresentanza studentesca ai temi all’ordine del giorno dei consigli e il diritto di esprimere il proprio voto “sui punti riguardanti la didattica e i servizi agli studenti” (art.38, pt. 2, comma c).

Infatti con lo smantellamento delle Facoltà, avvenuto nello scorso dicembre, e con le elezioni studentesche, svoltesi il 22 e il 23 maggio, la rappresentanza studentesca è entrata nei Consigli di Dipartimento, portando così a compimento definitivo l’adattamento dell’Ateneo alle disposizioni della  240/2010.

Nei Consigli che si sono svolti nei mesi di giugno e luglio l’interpretazione data all’articolo è stata differente e diversificata tra i vari dipartimenti e tra i docenti facenti parte degli organi, tra cui alcuni hanno chiesto l’esclusione degli studenti da alcune discussioni.

Questa ambiguità attribuita all’articolo 38 ha aperto la strada alla discussione che si svolgerà in Senato e che mira a definire cosa si intenda per didattica e per servizi agli studenti.

Sembra che in merito al punto in discussione ci sia una chiara intenzione di negare ai rappresentanti degli studenti il diritto di voto su temi come la proposta dell’offerta formativa da trasmettere agli Organi di governo del nostro Ateneo, la gestione dei compiti didattici per docenti e ricercatori, la manutenzione dei locali e delle attrezzature in dotazione dei dipartimenti.

La pianificazione dell’offerta formativa è il passaggio fondamentale con cui l’Università organizza e programma le proprie attività didattiche. Apprendiamo con sorpresa che per il Rettore della nostra università la programmazione dell’offerta formativa non riguardi gli studenti e la didattica. Non riusciamo inoltre a comprendere come si possa negare il diritto di voto agli studenti sul tema, dato che la componente studentesca già contribuisce all’elaborazione dell’offerta formativa nei consigli didattici e alla sua definizione e attivazione in Senato accademico. Ci auspichiamo che la discussione in Senato vada nella direzione di un ampliamento  delle possibilità per le rappresentanze studentesche di partecipare a decisioni determinanti per la vita universitaria degli studenti e non verso una inammissibile riduzione che, siamo sicuri, costituirebbe un danno per tutta la comunità accademica e per l’Università del Salento.

Lascia una risposta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *