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COME ABBIAMO OTTENUTO LA PROROGA DELLA DOMANDA DI BORSA DI STUDIO

COME ABBIAMO OTTENUTO LA PROROGA DELLA DOMANDA DI BORSA DI STUDIO

Cari Studenti,

Dopo le nostre richieste e sollecitazioni, come sapete l’ADISU Puglia ha pubblicato ieri il provvedimento contenente le soluzioni per agevolare gli studenti colpiti dallo sciopero a raggiungere i cfu minimi per presentare la domanda di borsa di studio.

Cosa prevede il provvedimento? Clicca qui

Noi siamo stati costantemente in contatto con gli uffici ADISU e con la Regione per trovare delle soluzioni ai problemi derivanti dallo sciopero dei docenti, che avrebbero impedito a molti studenti di partecipare al Bando delle borse di studio Adisu.

Tra tavoli tecnici, incontri, svariate mail, vi raccontiamo qui come abbiamo affrontato e risolto il problema nel corso degli scorsi mesi:

Prima del 14 giugno abbiamo denunciato queste problematiche in sede di commissione bando Adisu nell’ambito della campagna AltroBando.

Il 14 giugno abbiamo chiesto la convocazione di un primo tavolo tecnico congiunto tra Università, ADISU Puglia e i rappresentanti degli studenti. Questo era per noi un grande obiettivo perché purtroppo Università e ADISU non hanno mai avuto un dialogo costante e strategico, indispensabile per il miglioramento delle procedure per gli studenti.

Il 21 giugno si è tenuto finalmente presso il Rettorato dell’Università del Salento a Lecce il “Tavolo tecnico congiunto tra l’Università del Salento, l’ADISU Puglia e i rappresentanti degli studenti” al fine di affrontare due questioni con urgenza vista l’apertura delle domande di borse di studio dal giorno 1 luglio 2018:

  1. Garantire il diritto ad usufruire dei benefici e servizi del diritto allo studio agli studenti che accedono al percorso formativo PF24 per l’acquisizione dei 24 CFU per l’accesso all’insegnamento durante il semestre aggiuntivo del percorso di studi;
  2. Individuare opportune soluzioni congiunte tra Università e ADISU al fine di affrontare la difficoltà per gli studenti a raggiungere i CFU necessari per la certificazione del criterio di merito per poter accedere alla borsa di studio dell’ADISU Puglia a causa dello sciopero dei docenti indetto per la sessione estiva.

Durante il Tavolo tecnico l’amministrazione ADISU ha dichiarato di essere disponibile a emanare un provvedimento ad hoc al fine di tutelare gli studenti dagli effetti negativi derivanti dallo sciopero dei docenti e per poter evitare che questi vengano ingiustamente esclusi dal bando perché non riescono a raggiungere il requisito di merito previsto, a causa del numero ridotto di appelli della presente sessione estiva. Inoltre, il Rettore e la Direzione Generale dell’Università del Salento si sono dichiarati disponibili a collaborare comunicando gli studenti che accedono al PF24.

In data 5 luglio come LINK abbiamo presentato al Consiglio di Amministrazione dell’ADISU Puglia la “Richiesta di convocazione della Commissione per la definizione dei benefici e servizi per gli studenti colpiti dallo sciopero dei docenti e per coloro che accedono al PF24.”

Come associazione LINK abbiamo richiesto di portare al CDA ADISU Puglia del 23 luglio la nostra proposta di convocazione di una Commissione tecnica interna per lavorare sui singoli provvedimenti da emanare ai fini della tutela del diritto allo studio per:

  1. Gli studenti che accedono al PF24;
  2. Gli studenti che hanno difficoltà a conseguire i crediti minimi necessari per la domanda di borsa di studio a causa dello sciopero dei docenti indetto per la sessione estiva.

 

Il 16 luglio abbiamo appreso che il MIUR ha disposto che debbano essere le Regioni ad emanare un provvedimento per indicare a tutti i rispettivi enti del diritto allo studio le modalità di risoluzione del problema dello sciopero dei docenti.

In occasione del Consiglio di Amministrazione ADISU del 23 luglio, pertanto, l’amministrazione ADISU ha accettato la nostra richiesta di convocare un Tavolo tecnico tra la Regione, l’ADISU e i rappresentanti degli studenti, tenutosi poi il 26 luglio, per poter effettuare un incontro a stretto giro con la Regione e definire la soluzione maggiormente percorribile ed efficace.

Durante il Tavolo tecnico l’assessorato e la direzione generale ADISU hanno accettato le nostre proposte. L’assessorato ha manifestato la propria disponibilità a discutere il problema in giunta regionale, ai fini dell’emanazione di un’apposita delibera attraverso la quale sono state date le indicazioni all’ADISU su come trattare i casi di questi studenti, che altrimenti sarebbero stati ingiustamente esclusi dal bando.

Con Deliberazione n. 1410 del 02/08/2018 la Giunta regionale ha approvato il provvedimento avente ad oggetto “Borse di studio ADISU. Misure straordinarie a tutela degli studenti borsisti in occasione dello sciopero dei docenti nella sessione estiva dell’anno accademico 2017/18”, con il quale ha dato mandato all’ADISU Puglia di valutare la possibilità di riconoscere una proroga del termine valido per il conseguimento dei CFU, individuando il nuovo termine non oltre il 30 settembre 2018 e concedendo tale proroga solo nei casi di accertato impatto negativo dello sciopero sulla sessione d’esame interessata.

Il 7 agosto abbiamo presentato nuovamente una richiesta all’ADISU Puglia nella quale abbiamo richiesto di:

1 – Prorogare i termini di presentazione della domanda di borsa di studio previsti dal “Bando ADISU Benefici e Servizi a.a. 2018/19”, per dare la possibilità agli studenti colpiti dallo sciopero di inoltrare la propria istanza oltre la scadenza del 10 agosto;

2 – Prevedere la possibilità di completare la procedura online della domanda di borsa di studio nonostante non siano stati raggiunti i cfu previsti dall’art.10 “Requisiti di Merito” del “Bando ADISU Benefici e Servizi a.a. 2018/19”;

3 – Permettere agli studenti che presentano la domanda nei termini prorogati, di utilizzare regolarmente i punti bonus eventualmente a disposizione del singolo studente;


4 – Dare la possibilità agli studenti di primo anno (a.a. 2017/2018) di certificare i 20 CFU, necessari ai fini dell’erogazione dell’intera somma in denaro della domanda di borsa di studio, entro il 30 settembre 2018.

L’8 agosto l’ADISU Puglia ha emanato il provvedimento con cui accoglie le nostre proposte.

 

Clicca sull’immagine per leggere il comunicato stampa

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