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Le nostre richieste in Senato Accademico

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Cari studenti e care studentesse,

come Link Lecce nell’ultima seduta del Senato Accademico abbiamo presentato all’attenzione dell’Organo due mozioni ed un’interrogazione aventi in oggetto quanto segue.

La prima mozione riguardava il Bando di mobilità Erasmus+. Abbiamo richiesto un intervento che andasse a toccare e migliorare essenzialmente 3 punti:

  • l’innalzamento del contributo da erogare agli studenti, calcolato su base reddituale; crediamo infatti che le risorse attualmente messe a disposizione siano insufficienti a garantire un reale sostegno a chi decide di intraprendere l’esperienza dell’Erasmus.
  • un’anticipazione dei tempi di erogazione del contributo contestualmente ad un serio controllo sull’effettiva erogazione dello stesso, in modo che gli studenti possano usufruire immediatamente dei fondi messi loro a disposizione. A tal fine abbiamo anche richiesto un monitoraggio dei tempi di erogazione del contributo sulla platea degli studenti risultati vincitori nei bandi degli scorsi anni;
  • l’eliminazione del contributo di merito al momento della presentazione della domanda, dal momento che in alcuni Corsi di Laurea gli studenti di primo anno, al primo semestre, hanno solo un insegnamento semestrale, motivo per cui viene negata loro la possibilità di presentare domanda al momento dell’uscita del bando;

Al fine di garantire l’effettiva messa in pratica di queste proposte, abbiamo richiesto di creare in seno al Senato Accademico un gruppo di lavoro che lavori concretamente sul bando e porti all’attenzione dell’Organo una proposta organica.

 

La seconda mozione aveva ad oggetto le borse destinate ai contratti di collaborazione studentesca. I requisiti di reddito per accedere ai medesimi sono gli stessi delle borse di studio erogate dall’Adisu. Considerando che uno studente non può cumulare più borse di studio nello stesso anno accademico e tenuto conto che da ormai 4 anni l’Adisu garantisce la copertura totale ai richiedenti borsa, molte risorse destinate alle borse per i contratti di collaborazione studentesca rimangono inutilizzate.

Pertanto, con la mozione abbiamo richiesto:

  • la revisione dei requisiti di accesso nel bando, prevedendo l’innalzamento della soglia di reddito, ai fini di allargare la platea di studenti che possano richiedere  tale strumento del diritto allo studio;

Anche in questo caso abbiamo richiesto la costituzione di un gruppo di lavoro interno al Senato Accademico che lavori in maniera organica sul “Bando di concorso per l’assegnazione dei contratti di collaborazione studentesca”, inserendo le modifiche da noi richieste.

 

L’interrogazione aveva invece per oggetto la situazione relativa agli appelli d’esame e le sedute di Laurea in alcuni Dipartimenti.

Abbiamo difatti riscontrato che all’interno del Dipartimento di Studi Umanistici, riguardo gli esami di lingua, vengono garantiti solo 6 appelli all’anno nonostante il Regolamento Didattico d’Ateneo disciplini che, per ogni insegnamento, debbano essere garantiti almeno 7 appelli d’esame per ogni anno accademico.

Altro punto sulle sedute di Laurea. I Dipartimenti di Beni Culturali, Studi Umanistici e Storia Società e studi sull’Uomo prevedono, per ogni anno accademico, solo 3 sedute di Laurea quando il Regolamento Didattico d’Ateneo fissi in 4 il numero minimo di appelli di Laurea da erogare.

Pertanto, come rappresentanti degli studenti in Senato Accademico, abbiamo richiesto:

  • i motivi dell’incongruenza fra i calendari didattici dei Dipartimenti coinvolti e il Regolamento Didattico d’Ateneo, nonché l’adeguamento degli stessi alle normative vigenti;

La risposta all’interrogazione verrà data alla seduta del mese di febbraio, come disciplinato dal Regolamento del Senato Accademico.

 

Inoltre, è stata data risposta ad un’interrogazione da noi presentata durante la seduta del Senato Accademico di dicembre riguardante la situazione organizzativa interna al Dipartimento di Studi Umanistici, che durante il primo semestre aveva prodotto gravi disagi fra cui la tarda pubblicazione del calendario delle lezioni e le sovrapposizioni di più insegnamenti all’interno delle stesse aule.

Le motivazioni di tali disagi, a detta del Dipartimento interessato, sono state dovute alla gestione estremamente articolata dei software che elaborano il calendario delle lezioni ed alla scarsa presenza di unità di personale tecnico amministrativo che possa seguire in maniera adeguata tutti i processi. Ci è stato comunque assicurato che il calendario delle lezioni del secondo semestre verrà pubblicato entro il 15 febbraio. Naturalmente verificheremo che ciò avvenga e che non si ripetano i disagi che hanno dovuto subire gli studenti nel primo semestre.

 

Infine, il Direttore Generale ha risposto ad una nostra mozione sugli spazi per gli studenti in generale, sulle biblioteche del Polo Scientifico in particolare, presentata durante la seduta del Senato Accademico di dicembre.

Le problematiche più grosse sono legate allo scarso numero di bibliotecari a disposizione dell’Ateneo, ciò nonostante da febbraio la Biblioteca di Economia rimarrà aperta fino alle 20.30L’Amministrazione si da inoltre mandato di potenziare nel 2019 tutto il sistema bibliotecario d’Ateneo e di rendere omogenei gli orari di apertura e chiusura delle biblioteche al fine di rendere gli spazi universitari sempre più fruibili per gli studenti.

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