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UDU HA PRESO UN ABBAGLIO, STRUMENTALIZZA L’ANTIFASCISMO E ACCUSA ALTRI DEI PROPRI ERRORI

unisalento antifascista

Nella giornata del 4 aprile si è tenuta la seduta del Consiglio degli Studenti, in occasione della quale l’associazione Studenti Indipendenti – UDU ha inviato una nota di modifica del “Regolamento per il sostegno delle attività associative degli studenti”. Non avendo esplicitato l’intenzione di integrarla come punto all’Ordine del Giorno, la nota è passata tra le Comunicazioni. L’associazione si è presentata alla seduta senza intervenire per far valere la possibilità di aprire una discussione sul punto. In seguito, Studenti Indipendenti – UDU ha utilizzato la serie di errori, che loro stessi hanno compiuto intorno alla nota protocollata inviata, in maniera strumentale per scagliarsi contro la nostra associazione, Link Lecce – Coordinamento Universitario, per meri fini propagandistici – è in corso infatti la campagna elettorale per il Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.

Irene Santoro, Presidente del Consiglio degli Studenti, dichiara: «Durante la seduta di Consiglio, ieri, ho comunicato la proposta del gruppo consiliare Studenti Indipendenti – UDU Lecce, ma i Consiglieri che oggi gridano allo scandalo hanno disertato la seduta: erano infatti presenti solo 2 Consigliere su 5, una delle quali peraltro arrivata al termine della riunione. Come se non bastasse, nonostante la loro nota sia stata comunicata, nessuna di loro ha chiesto di prendere parola e se l’avessero chiesto certamente nessuno avrebbe impedito loro di parlare. Ad ogni buon conto, ho già comunicato giorni addietro una seduta di Consiglio incentrata sull’importante tema dell’antifascismo e sulla tutela della democrazia in Università. Per questi motivi trovo ingiustificate le accuse che mi vengono rivolte direttamente e pubblicamente, ma soprattutto da Presidente ricopro un ruolo di garanzia super-partes che mi porta a ritenerle molto gravi in quanto esplicitano una chiara mancanza di rispetto verso ogni Consigliere e ledono l’immagine del Consiglio degli Studenti, organo rappresentativo dell’intera comunità studentesca del nostro Ateneo».

Rincara la dose la Consigliera degli Studenti per LINK Lecce – Coordinamento Universitario Asia De Vito: «Le parole dell’associazione “Studenti Indipendenti – UDU Lecce” non sono altro che illazioni mirate a spostare il dibattito da tematiche politiche di fondamentale importanza verso uno scontro di basso livello per meri interessi elettorali. Ricordiamo benissimo come i Consiglieri che oggi si indignano non hanno aderito al nostro appello politico per la formazione della Giunta del Consiglio, rivolto alle Associazioni all’indomani delle elezioni di maggio scorso: prima di puntare il dito contro gli altri ci si dovrebbe guardare allo specchio, ma in fondo si sa che chi non ha contenuti propri tende sempre a cercare di farsi pubblicità screditando e l’avversario, anche quando dovremmo remare tutti nella stessa direzione. Rimandiamo quindi al mittente ogni accusa di strumentalizzazione, opportunismo, personalismo e incoerenza rivolteci, caratterizzate dalla solita sterilità di cui sono stanchi tutti gli studenti. Non ci resta che pensare che questo sia stato solamente un abbaglio dovuto al sole di UDU tanto propagandato in università che oggi restituisce un riflesso di ciò che realmente rappresenta».

Davide Piccirillo, delegato all’area tematica dell’antifascismo per Link Lecce – Coordinamento Universitario, dichiara: «Da sempre Link Lecce si caratterizza per la sua azione antifascista all’interno dell’Università e del territorio salentino.

Nel 2017, attraverso un appello presentato in Consiglio degli Studenti e sostenuto dalle realtà sociali del territorio e attraverso il lavoro nel Senato Accademico, abbiamo impedito il riconoscimento di Blocco Studentesco nel nostro Ateneo.

Link Lecce continua a muoversi per via istituzionale – a partire dalla Commissione Diritto allo Studio che si è riunita pochi giorni fa in cui abbiamo evidenziato la nostra contrarietà al riconoscimento – per impedire l’accesso di gruppi neofascisti nell’Università del Salento. Abbiamo anche redatto un appello rivolto a tutta la Comunità Accademica per invitarla a sostenere la nostra posizione e a difendere i valori costituzionali. Mediante l’appello abbiamo già raccolto numerosissime firme di studenti, dottorandi, ricercatori e docenti, che si sono mossi anche attivamente per sposare la battaglia. Invitiamo piuttosto tutti i lettori, compresi i membri dell’associazione Studenti Indipendenti – UDU, a prendere visione del nostro appello su linklecce.it e a sottoscriverlo».

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