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Lettera di Eleonora Forenza a sostegno della nostra battaglia contro il riconoscimento di Blocco Studentesco

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Abbiamo incontrato Eleonora Forenza, ex europarlamentare vittima dell’aggressione avvenuta a Bari da parte di militanti di CasaPound (tra cui un rappresentante degli studenti di Blocco Studentesco), la quale ha redatto una lettera indirizzata al Rettore e al Consiglio degli Studenti dell’Università del Salento per sostenerci nella battaglia contro il riconoscimento di Blocco Studentesco.

Di seguito, il testo della lettera:

Al Magnifico Rettore dell’Università del Salento

Prof. Vincenzo Zara

Al Direttore Generale

Dott. Donato De Benedetto

Al Prorettore Vicario

Prof. Domenico Fazio

Al Consiglio degli Studenti dell’Università del Salento

OGGETTO: Contro l’avanzata dei neofascismi nell’Università del Salento: lettera a sostegno degli studenti

A seguito degli avvenimenti accaduti a Bari in data 21 settembre 2018, e della recente richiesta di riconoscimento di Blocco Studentesco Università, giovanile di Casapound, sento, in qualità di deputata europarlamentare dal 2014, di dover sostenere il gruppo Consiliare Link Lecce e l’intera associazione studentesca, contro l’avanzata dei neofascismi in università. Ritengo sia necessario tutelare gli studenti dell’Università del Salento dal pericoloso riconoscimento di questa associazione, i cui componenti si dichiarano pubblicamente “fascisti del terzo millennio” e da ciò che esso comporterebbe.

Il 21 settembre sono stata aggredita, insieme al mio assistente parlamentare Antonio Perillo e Claudio Riccio, con tirapugni, catene, spranghe e altri arnesi da un gruppo di persone, tra cui uno studente dell’Università del Salento, fuori dalla sede di Casapound. Questo episodio si configura a tutti gli effetti, come un’aggressione squadrista e fascista.

L’Università, in quanto bacino dei saperi e principale veicolo di conoscenza, ricopre un ruolo sociale ed è pertanto responsabile della costruzione di una coscienza collettiva basata sui principi dell’uguaglianza, della solidarietà e del contrasto alla violenza, e deve mostrarsi garante dei principi costituzionali.

Non possiamo permettere che venga compromesso lo spazio democratico e sociale che essa stessa ricopre, pertanto è necessario alzare un muro invalicabile nei confronti di chi pretende di essere legittimato, non rispettando i principi fondamentali della nostra Costituzione.

Il mio impegno e l’impegno del Parlamento Europeo è quello di tutelare la democrazia e l’antifascismo. Proprio il Parlamento Europeo ha approvato pochi mesi fa una risoluzione – a seguito delle violenze di Casapound a Bari – contro l’emergere della violenza neofascista.

Il nostro ruolo è di promuovere l’istruzione attraverso una cultura comune della memoria che respinga i crimini fascisti del passato. La conoscenza della storia, infatti, costituisce uno dei presupposti per prevenire atti simili in futuro e svolge un importante ruolo di formazione delle giovani generazioni.

Pertanto la sottoscritta invita Lei, Magnifico Rettore, e tutta la comunità accademica a prendere posizione contro la crescita e la diffusione dei neofascismi, concentrandosi sulla prevenzione attraverso l’istruzione, la sensibilizzazione e lo scambio di migliori pratiche.

Certa e fiduciosa di un suo sostengo e di suo positivo riscontro,

la saluto cordialmente

Eleonora Forenza

 

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