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TAVOLO REGIONALE SUL DIRITTO ALLO STUDIO: SENZA PROVVEDIMENTI SI RISCHIA ABBANDONO DEGLI STUDI

Sin dall’inizio della pandemia ci siamo adoperati affinché gli studenti non subiscano i danni di questa fase emergenziale, che ha sottratto a migliaia di famiglie la sicurezza economica e sociale. 

La pandemia ha fatto emergere le criticità della condizione studentesca e dell’istruzione pubblica, abbandonata al caso e senza strumenti adeguati a supporto del diritto allo studio. Le ricadute, come spesso abbiamo notato, allo stato attuale delle cose, ricadrebbero esclusivamente sulle studentesse e gli studenti e le loro famiglie, facendone pagare le conseguenze ad un gruppo che già di per sé non è abbastanza tutelato.

In queste condizioni è prevedibile un drastico aumento dell’abbandono degli studi, con conseguenze letali per il nostro tessuto sociale. E’ un prospetto  rispetto il quale come sindacato non possiamo non opporci!

Abbiamo ritenuto necessario richiedere la convocazione di un tavolo regionale permanente per definire un piano condiviso che garantisca la funzionalità del sistema del diritto allo studio anche durante la pandemia. Qualche giorno fa la Regione ha accolto la nostra proposta e ha convocato un tavolo per lunedì 20 aprile a cui prenderanno parte i rettori delle università pugliesi e degli istituti AFAM, l’Adisu Puglia e i rappresentanti degli studenti nel Consiglio di Amministrazione dell’Adisu. 

In poche settimane l’emergenza ha alterato la stabilità economica della maggior parte dei nuclei familiari, registrando in molti casi cali vertiginosi delle entrate, perdita del lavoro, spese sanitarie straordinarie. Di conseguenza, questa fase ha incrementato il numero di universitari che non possono sostenere tutte le spese necessarie, che ora comprendono necessariamente anche connessione a internet e supporti tecnologici. È per questo che abbiamo subito richiesto l’esenzione dal pagamento di seconda e terza rata delle tasse universitarie, ottenendo però solo una mera proroga delle scadenze di pagamento. 

Per questi nuovi studenti “privi di mezzi”, quindi, non c’è ancora in campo alcuna tutela concreta. 

La Regione non può ignorare le difficoltà che gli studenti stanno vivendo in questo momento  per sostenere i costi della vita universitaria e deve includere nel bacino dei beneficiari del diritto allo studio tutti quelli studenti che hanno la necessità di un sostegno economico, pur non rientrando nella categoria dei borsisti. Sono necessari, pertanto, criteri più adeguati di definizione dei destinatari bisognosi perché gli strumenti ordinari di certificazione della situazione reddituale, come l’ISEE, richiesto per ottenere la riduzione delle tasse universitarie e i benefici per il diritto allo studio, non possono più restituirci un’immagine attendibile dell’attuale condizione economica delle famiglie. 

Merita ampia discussione e immediata risoluzione il problema degli studenti fuori sede che devono continuare a sostenere il costo dell’affitto e le altre spese connesse. Una situazione insostenibile, soprattutto per chi non si vede più garantita nemmeno un’entrata.

“Come Link, a livello nazionale, abbiamo promosso una campagna per chiedere al Governo un contributo straordinario per l’affitto degli studenti fuori sede”- dichiara Eleonora Serafino, rappresentante in CDA Adisu- “Molte regioni italiane si sono già attivate su questo fronte e hanno predisposto dei contributi per gli affitti degli studenti fuori sede. Ci aspettiamo altrettanto dalla Regione Puglia, cui chiediamo di essere lungimirante e di non sottovalutare il problema che, se ignorato, rischia di costringere gli studenti ad abbandonare gli studi per insostenibilità economica.”

“Il divieto di circolazione ha comportato di conseguenza l’impossibilità di usufruire del servizio di trasporto pubblico locale, provinciale e regionale, sebbene rimasto sempre attivo.”- Torquato Gagliani, rappresentante degli studenti in CDA Adisu- “Per tale motivo, abbiamo chiesto una sospensione del pagamento degli abbonamenti e una sorta di “congelamento” di quelli già pagati da poter poi riutilizzare nei prossimi mesi, affinché i soldi già impiegati dagli studenti non vadano persi.”

“Non meno importante è la questione del requisito di merito per poter presentare la domanda di borsa di studio. Abbiamo richiesto al Ministero come LINK Coordinamento Universitario- dichiara Serafino – una rimodulazione dei criteri di merito per chi deve fare richiesta per il prossimo anno accademico, prevedendo una riduzione dei crediti stabiliti a livello nazionale di 12 CFU per gli iscritti ai primi anni di corso e di 18 CFU per gli anni successivi. Questo intervento si ritiene necessario perché non tutti gli studenti sono stati messi subito nelle condizioni di poter sostenere gli esami in modalità telematica o di reperire il materiale didattico, causando un rallentamento del percorso universitario.”

Sulla condizione degli studenti AFAM interviene Serena Lotto, rappresentante in Consulta “Gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Lecce riscontrano, nella loro Istituzione, gravi problematiche derivanti dalla totale disapplicazione delle norme per il Diritto allo Studio. La pandemia ha aggravato una situazione pregressa già critica sul piano dell’organizzazione didattica. Molti studenti, pertanto, non hanno potuto seguire i corsi previsti da piano di studi, per la totale mancanza di docenti esterni, e di conseguenza non potranno sostenere tutti gli esami necessari per maturare i CFA richiesti per le borse di studio. Oltre alle richieste sopracitate, gli stessi, chiedono che la situazione venga presa in esame nella singolarità dell’istituzione, per far fronte a tutte le problematiche del caso specifico e nelle giuste sedi di discussione.”

Gli studenti chiedono a gran voce che le istituzioni si mobilitino e supportino con tutti i mezzi a disposizione la condizione sociale e i disagi che caratterizzano la vita di noi studenti, cercando di evitare lo scenario nefasto che ci si prospetta davanti.

Link Lecce – Coordinamento Universitario

Serena Lotto, rappresentante degli studenti  in Consulta di ABA Lecce

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